GENOVA. «È appena successa una cosa molto grave, una sensazione di rabbia che non so se riuscirò mai a togliermi di dosso». Inizia così il video postato sui social con il quale una ragazza ancora scossa prende il telefono, descrive e denuncia pubblicamente la scena di un’aggressione furiosa, a calci e pugni, avvenuta in strada a Genova.
Quella ragazza si chiama Lea T., è una supermodella conosciuta in tutto il mondo. La prima modella transgender, volto di Givenchy, tra le top model più richieste al mondo, ma è anche attivista, personaggio televisivo, ed è la figlia di Toninho Cerezo. È lei, insieme ad un ragazzo di passaggio, ad intervenire per prima, chiedendo aiuto e cercando di fermare l’aggressore.
Uno screenshot del video di denuncia
La vittima, una ragazza giovanissima, stava uscendo da un supermercato di corso Europa. In mezzo agli ultimi clienti, dalla descrizione fatta nel video, viene raggiunta da un giovane poco più grande di lei. E inizia un’escalation di violenza. Calci e pugni in mezzo alla strada, tra i passanti, la giovane viene picchiata selvaggiamente. E non solo. «Erano le 23, ho visto un ragazzo bianco che picchiava una donna nera, non so se italiana - racconta Lea - dopo che l’ha stesa a terra, questa ragazza era completamente insanguinata. L’ha presa a pugni e calci. Una volta a terra il ragazzo l’ha chiamata “sporca negra”».






