Stai utilizzando Internet Eplorer: è un browser molto vecchio, non sicuro, e non più supportato neanche da Microsoft stessa, che l'ha creato.

Per favore utilizza un browser moderno come Edge, Firefox, Chrome o uno qualunque degli altri a disposizione gratuitamente.

L’attrice “offesa” per l'assegnazione del Nastro d’Argento condivisa con Elodie. Tamberi orgoglioso di aver “fatto a metà” la medaglia d’oro alle Olimpiadi di Tokyo 2020 con “l’amico Barshim”. Sono i due volti di un'Italia dai caratteri opposti

L’attrice («...per mancanza di set», chioserebbe Dagospia) Matilda De Angelis, 30 anni, conosce - di sicuro - la locuzione latina «Ex aequo et bono» («Da quanto è giusto e buono») che in ambito giuridico indica la decisione di un giudice basata sull'equità, piuttosto che sulla rigorosa applicazione delle leggi. Nonostante ciò la talentuosa interprete si è lasciata andare a dichiarazioni polemiche. Oggetto del contendere: l’assegnazione - «ex aequo», appunto - a lei e a Elodie del Nastro d’Argento come migliori attrici non protagoniste del film diretto da Mario Martone, «Fuori».

Un epilogo non condiviso da De Angelis che ha dichiarato al «Fatto Quotidiano»: «È molto strano vincere un premio insieme a un’altra persona. Lo trovo molto irrispettoso, nel senso che ognuno di noi è un individuo singolo», ha dichiarato»; e poi: «Quando togli la singolarità, togli la personalità, l’impegno, l’unicità, la particolarità. Per me è insensato dare un premio condiviso con un’altra persona».