Roma, 18 giu. (askanews) – Il leader supremo nordcoreano Kim Jong Un ha ribadito, nel corso dell’incontro di ieri con il segretario del Consiglio di Sicurezza russo Sergei Shoigu, che Pyongyang sosterrà sempre la linea politica di Mosca e rimarrà impegnata ad attuare il Trattato di partenariato strategico globale. Lo ha riportato mercoledì l’agenzia di stampa ufficiale nordcoreana KCNA in un resoconto ufficiale.

Ieri Shoigu si è recato a Pyongyang alla vigilia del primo anniversario del trattato, su istruzione del presidente russo Vladimir Putin, per negoziati con la leadership nordcoreana.

“Kim Jong Un ha espresso nuovamente la ferma determinazione e volontà del governo della Repubblica democratica popolare di Corea (DPRK) di sostenere in modo immutabile e incondizionato la politica della Federazione russa a difesa della propria sovranità statale, integrità territoriale e giustizia internazionale contro le mire imperialiste di egemonia, e di attuare onestamente anche in futuro le disposizioni del trattato tra la DPRK e la Russia” ha dichiarato la KCNA.

Secondo quanto riferito ieri da Mosca, ieri Shoigu ha detto, al termine dei colloqui, che Kim ha deciso di inviare 1.000 genieri e 5.000 operai edili in Russia per sminare e ricostruire la regione di Kursk.