"Lo studio conferma che l'Intelligenza Artificiale è una leva concreta di competitività per le Pmi.

Dalla survey realizzata sul campione di 156 Pmi appartenenti alla Piccola Industria di Confindustria emerge un segnale chiaro: l'Ia rappresenta un vero driver.

Nessuna delle aziende che l'ha adottata ha riscontrato effetti negativi, e l'86,9% ne valuta l'impatto come positivo o molto positivo": così Giovanni Baroni, presidente di Piccola Industria Confindustria, commentando la nuova ricerca condotta dall'Istituto per la Competitività (I-Com) in collaborazione con TeamSystem presentata oggi alla Camera.

"I benefici sono evidenti: efficienza operativa (97,9%), vantaggio competitivo (47,8%), minori costi e migliori decisioni (39,1%). Tuttavia spicca un elemento fortemente critico: quello delle competenze: il 67,4% delle aziende che la usano indica la carenza interna come principale ostacolo all'adozione. È un limite strutturale che va affrontato con urgenza. Bisogna sostenere e incentivare formazione e R&S. Servono interventi precisi per rendere davvero efficace ed utilizzabile Transizione 5.0, oltre a strumenti semplici e automatici a misura di Pmi", ha concluso Baroni.

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