VALBRENTA (VICENZA) - Hanno finto di avere il Covid per non dover andare in caserma a firmare ogni giorno, come disposto dal Tribunale a causa di una serie di maltrattamenti e violenze. E sono anche riusciti a ottenere il certificato di malattia dal medico di base, dopo esserselo visto rifiutare da una dottoressa della guardia medica che è stata brutalmente aggredita per questo. Così una coppia di amanti - composta da un 55enne e una 41enne - si è vista inasprire la misura cautelare ed è ora agli arresti domiciliari a Valbrenta, nell'abitazione che i due condividono da tempo.
La vicenda nasce diversi mesi fa, quando un uomo querela il 55enne di Alessandria e la 41enne padovana. È l'ex marito della donna, che denuncia di essere vittima insieme al figlio minorenne (avuto dalla donna) di numerosi episodi di maltrattamenti, minacce e violenze da parte della 41enne e del suo nuovo compagno. Ne nasce un'indagine e per la donna scatta l’allontanamento dalla casa familiare, mentre sia per lei che per il 55enne viene disposto il divieto di avvicinamento alle persone offese con l’applicazione del braccialetto elettronico. I due vanno a vivere a Valbrenta e la misura cautelare viene poi modificata nell'obbligo di firma quotidiano nella caserma dei carabinieri.






