Il governo ucraino ha affermato che 10 persone sono state uccise nel raid russo che ha colpito Kiev, rivedendo al ribasso un bilancio precedente che conteggiava più vittime.

"Dodici persone sono morte a seguito degli attacchi russi in Ucraina: 10 si trovavano a Kiev e altre 2 sono state estratte dalle macerie a Odessa", ha detto il ministro dell'Interno Igor Klymenko. "Durante le operazioni di ricerca, possono essere rinvenute parti di corpi inizialmente registrate come singoli morti", ha aggiunto spiegando il motivo della correzione. "Ci sono ancora persone sotto le macerie, il lavoro non si fermerà finché non saranno ritrovate".

Volodymyr Zelenksy: "Attacchi del genere sono puro terrorismo. E il mondo intero, gli Stati Uniti e l'Europa, devono finalmente reagire come una società civile reagisce ai terroristi", ha commentato il capo di Stato, sottolineando che Mosca ha lanciato "oltre 440 droni e 32 missili" nel corso di "uno degli attacchi più terribili" sulla capitale.

"Oggi Kiev ha vissuto un'altra notte difficile. Un altro attacco, altri feriti, case distrutte, dolore e ansia. La ricerca di persone sotto le macerie continua. Ora sul luogo di uno degli attacchi ci sono soccorritori, medici, polizia, volontari. Tutti stanno agendo nel modo più coordinato possibile per aiutare e salvare chi è in difficoltà": lo scrive su Telegram Timur Tkachenko, comandante dell'amministrazione militare di Kiev.