Le Forze di difesa israeliane hanno affermato oggi di aver eliminato nei suoi attacchi il capo dello Stato maggiore iraniano Ali Shadmani, rimasto in carica meno di quatto giorni.
“Diverse esplosioni sono state avvertite a est e a nord di Isfahan e le difese aeree sono state attivate per contrastare obiettivi ostili”. Lo ha riportato questo pomeriggio l’agenzia di stampa Mehr, nel pieno di un’escalation militare tra Iran e Israele.
La provincia di Isfahan, nel centro dell’Iran, ospita l’impianto di arricchimento dell’uranio di Natanz.
Le sirene d’allarme risuonano nel centro di Israele in seguito al lancio di missili balistici dall’Iran. Lo riporta il Times of Israel. Ai civili che si trovano nelle zone in cui risuonano le sirene viene ordinato di entrare nei rifugi antiaerei e di rimanervi fino a nuovo avviso. L’Idf aveva dato l’allarme circa cinque minuti prima che suonassero le sirene.
“Signora Kaja Kallas, per favore la smetta di comportarsi da apologeta dell’aggressore”: è quanto ha scritto su X il portavoce del ministero degli Esteri iraniano, Esmaeil Baqaei, commentando il post in cui il capo della diplomazia Ue affema che “l’Iran non deve mai avere un’arma nucleare” e che “è urgente favorire una de-escalation”.












