(di Stefan Wallisch) Da un portasigari di lusso allo zerbino, dal libro degli ospiti con le dediche di Niki Lauda e Silvio Berlusconi a vini rari: è stata fissata per il 14 luglio l'asta degli arredi della Villa Ansaldi sul Garda di René Benko, il magnante austriaco al centro del mega crack del suo gruppo Signa.
Saranno 'battuti' complessivamente 1.800 oggetti.
Simili aste in Austria avevano causato una vera e propria corsa ai cimeli del 47enne, che si trova in custodia cautelare nel carcere di Vienna dal 23 gennaio.
Situata in posizione pittoresca all'interno di un parco di 12 ettari che include una pista di atterraggio per elicotteri e accesso diretto al lago, protetto da sguardi indiscreti: si presenta così Villa Ansaldi a Sirmione. Per anni la proprietà è stata affittata da Signa Holding e dimora estiva di Benko. Su incarico del curatore fallimentare, l'intero inventario della villa disposta su quattro piani, gli arredi delle aree esterne e quelli degli alloggi del personale di servizio e di sicurezza all'interno della proprietà saranno messi all'incanto.
Complessivamente 1.845 lotti andranno all'asta su aurena.at. È già possibile presentare le offerte; le aggiudicazioni verranno battute lunedì 14 luglio 2025 a partire dalle ore 9. La gamma di lotti spazia da un tavolo da pranzo di design per 12 persone a sculture in metallo, lampade di design, specchi e poltrone riccamente ornate, un letto matrimoniale king size e un lettino elettrico per trattamenti estetici nella torretta della villa.






