Milan, rivoluzione al centro: 30 milioni per Xhaka e Guerra

(Monica Colombo) Svolta al centro. Nelle molteplici interlocuzioni avviate da Igli Tare nel processo di rinnovamento del Milan non v’è dubbio che i colloqui più approfonditi siano stati allacciati per rivoluzionare il centrocampo. Non è un caso che la prima pedina che ha dato l’ok al trasferimento è Luka Modric che ha rinviato al termine del Mondiale con il Real visite e firme. Il restyling sarà completo e non solo perché nei prossimi giorni si dovrebbe superare lo stallo attuale fra rossoneri e il d.s. del Napoli Manna per definire il passaggio di Musah ai campani. In questo momento sono due le figure seguite dal ds del Milan: la prima è Javi Guerra, la mezzala che il Valencia valuta intorno ai 25 milioni. Il management rossonero è pronto a inviare una prima proposta da 20 milioni, bonus compresi, per il giocatore classe 2003 attualmente impegnato nell’Europeo Under 21.

Sono ore decisive anche per comprendere la fattibilità dell’operazione con il Bayer Leverkusen (già interessato a Malick Thiaw) per Granit Xhaka. A breve andrà in scena l’incontro fra il d.s. Tare e l’entourage del giocatore svizzero di origini albanesi che a settembre compirà 33 anni ed è legato al club tedesco fino al 2028. Il Milan intende investire 10 milioni. Fra i tanti dossier sul tavolo c’è anche quello relativo ad Ardon Jashari, il mediano classe 2002 del Bruges: piccolo problema, i belgi partono da un prezzo da 30 milioni. Poi Tare potrà dedicarsi alla difesa (occhi su Leoni del Parma su cui è vivo l’interesse dell’Inter) e a rinforzare il reparto offensivo.