Un uomo della sicurezza e una donna dello staff, entrambi di una certa età, si trovano in un angolo dell’Ernest N. Morial Convention Center, a New Orleans, per godersi un momento di pausa. Osservano con stupore le persone che stanno entrando per partecipare al primo giorno del Pokémon North American International Championship (Naic). «Non avevo idea che ci fossero così tanti appassionati di Pokémon e che si divertissero così tanto», commenta estasiata, con un pesante accento della Louisiana (impossibile confonderlo, anche senza averlo mai sentito prima). «Per non parlare di quanti adulti ci sono qui! Si divertono tanto quanto i bambini, è meraviglioso». L’uomo la guarda e sorride. «Neanche io me lo aspettavo. Mi ricordo solo di Pikachu». Cercando poi di imitare il verso del famoso «mostro tascabile» (Pokémon, in inglese è l'unione di POcKEt e MONsters), protagonista intramontabile del marchio che nel 2026 compirà il trentesimo anniversario. L’entusiasmo che provano i due è lo stesso che si percepisce nelle sale del centro conferenze gremite di appassionati, giocatori professionisti, giocatori amatoriali e famiglie.
Campionato Nord Americano di Pokémon 2025: per la prima volta due italiani arrivano e si sfidano alla finale
Oltre 6.200 partecipanti all’ultimo torneo internazionale prima dei mondiali di Anaheim ad agosto. Alla partita decisiva del videogioco dedicato alla saga trentennale si sfidano due amici (e vince per la prima volta Federico Camporesi)






