Ha lasciato tutti a bocca aperta, in vendita Nac, l’edizione particolare dell’aureo da 5 sterline Una and the Lion mandata a battere, su modello di William Wyon, nel 1839 dalla regina Vittoria di Gran Bretagna e della quale abbiamo dato conto qualche settimana fa. Entrata in sala con la pur rilevante dote di 200 mila franchi (al di sotto di 50 mila sulla stima), la moneta è riuscita a tenere le palette alzate fino a quota 800 mila. E se il buon giorno si vede dal mattino, c’è da stare certi che le prossime dispersioni della collezione Traveller le cui fondamenta vennero poste nel 1930 e che nel corso degli anni si arricchì di 15 mila pezzi per un valore di oltre cento milioni di euro, segneranno una tappa importante nella storia della numismatica.
Monete da collezione, quelle dei sovrani inglesi sono le più preziose (e quadruplicano il loro valore)
Un conio raffigurante la Regina Vittoria è entrato in sala con una base di 200 mila franchi ed è stato battuto a 800 mila. Un altro, con Giorgio III, partiva da 80 mila franchi ed è uscito a 340 mila






