Quando gli agenti del controllo animali di Filadelfia sono entrati in una casa dopo uno sfratto, non si aspettavano di trovare un cuore che ancora batteva tra l’immondizia. In un angolo buio, rannicchiato in una gabbia di metallo arrugginita e ricoperta da coperte sporche, giaceva un cane in fin di vita, così magro che gli si contavano le costole. Il suo nome era Lexi. E quel giorno era a un soffio dalla fine.
Cane in overdose insieme al suo proprietario, Girlie viene salvato con il Narcan
16 Giugno 2025
Un filo sottile tra la vita e la morte
“Quando Lexi è arrivata al nostro rifugio, non riusciva neppure ad alzare la testa”, ha commentato il Pennsylvania Spca. Eppure, nonostante la situazione straziante e una prognosi disperata, nessuno ha voltato lo sguardo. I veterinari e volontari hanno deciso che Lexi meritava una seconda possibilità e hanno iniziato tutte le cure intensive di cui aveva bisogno, senza badare a spese. Meritava di vivere.






