Qualcuno lo definisce eroe, ma i più lo chiamano pazzo. Il titolare di un bar ha scacciato con la scopa il rapinatore che voleva portargli via l’incasso della giornata e, per un miracolo, è riuscito a schivare il proiettile sparato ad altezza d’uomo. “Ho ancora il rumore dello sparo nelle orecchie e l’odore della polvere da sparo sotto al naso”, dice Emanuele, il barista di cui parlano tutti a Salerno, dove l’episodio ha innescato sui social un’aspra polemica sulla sicurezza. “È triste essere costretti a a farsi giustizia da sé”, è il senso di diversi commenti al post di Emanuele, che ha raccontato su Facebook la sua disavventura e pubblicato il video del colpo, diventato virale.
Sono le 2.30 di sabato e il bar sta per chiudere. Il video mostra un uomo con il casco, arrivato in scooter, che entra nel locale e, pistola alla mano, si dirige dietro al bancone, chiedendo l’incasso. La reazione del titolare, che esce dal laboratorio dove si trovava con le sue due dipendenti, è istintiva e immediata: con una scopa colpisce il rapinatore che, a quel punto, solleva l’arma e fa fuoco. Il proiettile centra solo alcune lattine, i frigoriferi ed il bancone: Emanuele riesce infatti a schivare il colpo, abbassandosi all’improvviso. Il rapinatore a quel punto esce, risalendo con calma sul motorino parcheggiato davanti al bar, e si allontana.






