Roma, 16 giu. (askanews) – “Oggi ricordiamo Francesco Cecchin. Aveva 17 anni. Il 28 maggio 1979 fu aggredito mentre affiggeva manifesti. Morì dopo 19 giorni di agonia. La sua storia è simbolo di un’Italia segnata dall’odio ideologico e dalla violenza politica. Un caso mai chiarito, tra silenzi e insabbiamenti. Ricordarlo oggi significa scegliere il confronto civile, rifiutare ogni fanatismo, e chiedere verità e giustizia. Perché nessuno debba più morire per le proprie idee”. Così scrive su Facebook il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca.