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Il conto alla rovescia è quasi terminato. La Mille Miglia sta scaldando i motori e torna, dal 17 al 21 giugno, con un percorso a ''otto'' ispirato alle epiche edizioni anteguerra che, oltre all'asse Brescia-Roma e ritorno, unirà l'Est della costa adriatica con l'Ovest di quella tirrenica. 1900 i km e 5 le giornate di gara per i 420 gioielli a quattro ruote del Museo viaggiante unico al mondo. Dopo il via da Viale Venezia a Brescia, la prima tappa si concluderà a San Lazzaro di Savena (Bologna). Mercoledì l'arrivo nella Capitale, Un'occasione, quella della storica corsa di auto d'epoca, che "è molto più di una competizione automobilistica" e che può anzi essere considerata a tutti gli effetti "una straordinaria operazione di marketing territoriale a cielo aperto. Un viaggio epico che, attraverso il rombo dei motori, accende i riflettori internazionali sui nostri paesaggi, sui nostri borghi, sulle nostre eccellenze”. Lo ha sottolineato l’assessore al Turismo, Moda e Marketing territoriale di Regione Lombardia, Barbara Mazzali, intervenendo all'inaugurazione del Villaggio della Mille Miglia.

“Questa è una manifestazione che genera valore, visibilità globale, narrazione identitaria e un concreto ritorno economico per i territori attraversati. Ogni tappa è l’occasione per raccontare la Lombardia più autentica, anche nei suoi angoli più nascosti, a un pubblico internazionale che può vivere un’esperienza immersiva tra cultura, storia e paesaggio – ha proseguito Mazzali –. La vera sfida è fare in modo che questa esperienza non finisca qui, vogliamo che chi arriva da lontano se ne vada con il desiderio di tornare per conoscere davvero la nostra regione”. Una Lombardia tutta da vivere, quindi, e un'iniziativa che si inserisce in un progetto più ampio di valorizzazione dei territori sposato anche da altre regioni. La competizione automobilistica,"è una vetrina mobile che mette in scena la bellezza lombarda. Da Brescia a Sirmione al Lago di Garda tutto, ogni chilometro percorso dalle auto storiche è un’opportunità per promuovere l’immenso patrimonio paesaggistico e culturale della nostra terra", ha sottolineato l'assessore.