Niente più voli da e per Tel Aviv. O almeno, fino al 31 luglio. Alla luce della delicata situazione in Medio Oriente, le compagnie del Gruppo Lufthansa hanno deciso di bloccare partenze ed arrivi. Lo si apprende dal sito web ufficiale della compagnia. I voli Ita erano già stati annullati fino al 6 luglio mentre Lufthansa aveva annunciato per le altre compagnie del gruppo una progressiva ripresa dal 23 giugno.

Israele attacca l'Iran, il traffico aereo azzerato: tutti i voli deviati e cancellati. Il confrontoLa nota del Gruppo Lufthansa «Ci rammarichiamo per i disagi dei nostri ospiti - è scritto nel sito web ufficiale della compagnia alla sezione "Informazioni di viaggio" - e continuiamo a monitorare costantemente la situazione». «La sicurezza dei nostri passeggeri, degli equipaggi e del personale di terra è la nostra massima priorità», sottolinea Ita Airways che invita quindi i viaggiatori a verificare lo stato del volo nella sezione "Info Voli" del sito web ufficiale della compagnia prima di recarsi in aeroporto. Le altre modifiche A causa della chiusura dello spazio aereo israeliano in seguito ai raid contro l’Iran e il suo programma nucleare, la compagnia El Al ha annunciato la cancellazione di tutti i voli fino al 17 giugno e decine di ulteriori sospensioni fino al 23 giugno. Tra le destinazioni colpite figurano Berlino, Barcellona, Varsavia, Tokyo, Mosca, Venezia, Lisbona, Salonicco, Porto e numerose mete greche e balcaniche. Lo riporta il Times of Israel. In una nota, El Al ha espresso comprensione per il disagio dei passeggeri bloccati all’estero e ha assicurato che, una volta ricevute le autorizzazioni dalle autorità competenti, attiverà voli di rimpatrio e ripristinerà gradualmente l’operatività. Le prenotazioni per i voli di soccorso potranno avvenire solo tramite un link dedicato sul sito ufficiale della compagnia, che fornirà aggiornamenti anche attraverso i propri canali social.