Stalking e lesioni: è stato condannato a 10 mesi con pena sospesa il giornalista di Raisport Enrico Varriale. Il 65enne storico conduttore di Stadio sprint era stato portato in tribunale dalla sua ex compagna e per lui il giudice monocratico ha disposto, una volta che la sentenza diventerà definitiva, un percorso che prevede la partecipazione a un percorso di recupero presso enti o associazioni rivolti a "uomini mal trattanti".
Il pm oggi in aula aveva chiesto una condanna a 2 anni. "In molte storie sentimentali capita che una delle due parti voglia terminare la storia e che l'altra parte invece non si rassegni, mettendo in atto comportamenti esasperanti, ed è ciò che abbiamo visto in questa vicenda", ha sottolineato il pm in aula sollecitando la richiesta di condanna. "La giustizia continua a stupirmi. Non avrei mai creduto che si potesse condannare per stalking una persona la cui unica colpa è avere mandato decine di messaggi alla ex compagna, al fine di incontrarla per chiarire e chiederle scusa. Leggerò le motivazioni e sicuramente proporrò appello" commenta l'avvocato Fabio Lattanzi, difensore di Varriale.
"Come responsabile dell'Ufficio Legale di Differenza Donna e avvocata della parte civile Rosaria Giuseppina Romeo, esprimo soddisfazione per la sentenza emessa oggi dalla IV Sezione Penale del Tribunale di Roma, che ha riconosciuto la responsabilità penale dell'imputato per il reato di atti persecutori e per l'aggressione fisica ai danni della mia assistita, condannandolo alla pena ritenuta di giustizia, al risarcimento del danno e alla rifusione delle spese processuali", spiega invece in un comunicato Teresa Manente, responsabile dell'Ufficio legale di Differenza donna.








