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Concluso il vertice di governo per fare il punto sull'escalation militare in Medio Oriente. Palazzo Chigi: "Preoccupa il rapporto dell'Aiea sulle violazioni dell'Iran"

Il governo italiano segue con la massima attenzione l’evolversi della crisi tra Israele e Iran. Giorgia Meloni ha convocato per il pomeriggio una riunione in videoconferenza con i ministri maggiormente coinvolti e con i vertici dell’intelligence nazionale. Presenti al vertice il titolare degli Esteri Antonio Tajani, l'altro vicepremier Matteo Salvini, Matteo Piantedosi (Interno) e Guido Crosetto (Difesa), i sottosegretari Giovanbattista Fazzolari e Alfredo Mantovano. Successivamente, il primo ministro ha avuto colloqui telefonici con il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, il presidente tedesco Friedrich Merz e la presidente della commissione europea Ursula von der Leyen.

Agenda fitta per fare il punto sull’escalation militare in Medio Oriente. Il dialogo tra la Meloni e la von der Leyen è stato confermato anche dalla portavoce della Commissione europea Paula Pinho: "Posso confermare che la presidente von der Leyen e la prima ministra Giorgia Meloni hanno avuto un colloquio per scambiarsi opinioni sulla valutazione della situazione in merito agli sviluppi in Medioriente". I dialoghi con i leader sono propedeutici alle telefonate che si terranno nelle prossime ore con i principali attori regionali mediorientali nell’ambito dell’attività diplomatica per coordinare la risposta alla crisi.