Roma, 13 giu. (askanews) – Dopo il pesante taglio effettuato lo scorso aprile, la Banca d’Italia ha confermato le previsioni di crescita economica per la Penisola: più 0,6% del Pil quest’anno, più 0,8% il prossimo, cui dovrebbe seguire un più 0,7% nel 2027. Con un comunicato, l’istituzione precisa che queste stime utilizzano una metodologia concordata a livello di Eurosistema delle Banche centrali usando dati destagionalizzati e corretti per il numero di giornate lavorative. Senza queste correzioni le previsioni di crescita sono dello 0,5% su quest’anno, dello 0,9% per il prossimo e dello 0,7% sul 2027, anche in questo caso confermate rispetto alle stime precedenti.

Peraltro queste previsioni giungono in parte già “datate”, considerato che sono state elaborate sulla base delle informazioni disponibili al 14 maggio per le ipotesi tecniche al 20 maggio per i dati congiunturali; mentre ci si trova in una fase in cui ogni settimana si verificano variazioni di rilievo, in particolare su una delle principali incognite: i dazi commerciali decisi dall’amministrazione Trump negli Usa e le rappresaglie che potrebbero essere adottate da altri paesi, tra cui quelli appartenenti alla Unione europea.