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13 GIUGNO 2025
Ultimo aggiornamento: 13:57
Mentre si allarga ulteriormente la crisi in Medio Oriente, in Italia scoppia la polemica tra il ministro degli Esteri e le opposizioni. Antonio Tajani, interpellato da SkyTg24 sulla richiesta di informativa urgente delle scorse ore sul caso degli attivisti fermati in Egitto, ha replicato attaccando i partiti: “Stamattina all’alba ero già qui”, all’unità di crisi della Farnesina, “e invito tutti quanti a seguire il mio esempio, anche l’opposizione a svegliarsi presto la mattina. Mi auguravo mi chiamassero alle 3.30-3.45, quando c’è stato l’attacco” di Israele all’Iran. “Io sono pronto ad andare in qualsiasi momento in Parlamento”.
Parole che hanno acceso lo scontro. “Fino a ieri Tajani diceva che non c’erano segnali di attacchi imminenti. Quindi mi pare che quello che si deve svegliare sia lui e non le opposizioni”, ha detto la segretaria Pd Elly Schlein al Tg3. “Anche perché il ministro Crosetto dice il contrario e cioè che si aspettavano un’iniziativa di questo tipo, tant’è che da due giorni hanno avvertito i nostri militari presenti nelle missioni all’estero. Quindi, anziché attaccare le opposizioni, si parlassero tra di loro, si mettessero d’accordo tra di loro”. Alla dem si è unito Angelo Bonelli di Avs: “Non ci siamo svegliati adesso – le fa eco Angelo Bonelli di Avs – il ministro misuri le parole di fronte ad una situazione davvero preoccupante e abbia rispetto per le opposizioni”. E la 5 stelle Daniela Torto ha aggiunto: “Smetta di offendere le opposizioni”.











