Roma, 13 giu. (askanews) – Si avvicina il Globo d’Oro, il premio dato dall’Associazione della Stampa Estera in Italia alle eccellenze del cinema italiano. Il prossimo 2 luglio la serata di premiazione si terrà in Campidoglio, presentata da Betty Senatore, storica speaker di Radio Capital.
“Questa è un’edizione davvero unica – hanno ncommentato le responsabili del premio Francesca Biliotti e Constanze Templin – perché torniamo a parlare di grande cinema nei grandi luoghi istituzionali. Non si può pensare di fare e promuovere la cultura senza coinvolgere e incontrare il supporto delle istituzioni. Il cinema è un’arte portatrice di valori e messaggi importanti, così come importante è la condivisione e la risonanza che un ente ufficiale può dare; noi – concludono – come Associazione della Stampa Estera crediamo e sosteniamo questi importanti messaggi”.
Scelte tra decine di pellicole da oltre quaranta corrispondenti esteri provenienti da tutto il mondo, le terne finaliste vedono in lizza per il premio al Miglior Film: Il Nibbio di Alessandro Tonda, Le assaggiatrici diretto da Silvio Soldini e La città proibita di Gabriele Mainetti; questi ultimi scelti anche per la Migliore Regia insieme a Napoli New York di Gabriele Salvatores. Per la Migliore Opera Prima, troviamo La casa degli sguardi diretto da Luca Zingaretti, Ciao bambino firmato da Edgardo Pistone e Per il mio bene di Mimmo Verdesca.







