La lista di opere d’arte danneggiate da turisti che cercano l’angolazione migliore per farsi un selfie si allunga. Dopo il recente caso di una turista italiana che nel museo nazionale di Madrid è inciampata mentre si stava scattando una foto, aggrappandosi e danneggiando “Il balletto” di Alberto Sanchez, ieri a palazzo Maffei a Verona un turista per farsi una foto ha distrutto la “sedia Van Gogh” dell’artista Nicola Bolla.
Verona, danneggiano la "sedia Van Gogh": incastrati dalle videocamere di sorveglianza
Selfie dannosi
Non è certo il primo caso di selfie “killer” di opere d’arte in Italia. Era già successo, per esempio, con la Paolina Borghese del Canova a Possagno. Un turista austriaco ha rotto due dita del piede alla scultura per immortalarsi quasi sdraiato accanto al capolavoro del Canova. Con la fontana del Nettuno a Firenze fu un turista tedesco a danneggiarla. E ancora: nel 2022 a Villa Borghese un 36enne per scattarsi unsi è arrampicato sul basamento della statua che ritrae Diana Cacciatrice per farsi una foto faccia a faccia con la dea, ma è stato poi travolto procurandosi una profonda ferita a un braccio.












