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Ultimo aggiornamento: 11:49

Hakan Calhanoglu non è più un intoccabile. Il Galatasaray lo sa e adesso fa sul serio. Con l’arrivo di Cristian Chivu (impegnato già a lavorare in campo al Mondiale per club), le gerarchie in casa Inter potrebbero cambiare soprattutto a centrocampo, con Frattesi che reclama più spazio e la suggestione Susic, appena arrivato. Precisiamo: Calhanoglu è ancora il regista titolare della squadra nerazzurra, ma – a differenza della scorsa estate, quando le avances del Bayern Monaco furono respinte – con un’offerta giusta potrebbe partire.

Ma cosa è cambiato a distanza di un anno? Tanto, ma andiamo per gradi. In primis, il cambio in panchina. Simone Inzaghi ne aveva fatto un pilastro del suo gioco, “inventandolo” regista e sacrificando Brozovic. Chivu potrebbe decidere di farne a meno. Poi l’età: a 31 anni si potrebbe iniziare a valutare di cambiare aria e magari tornare a casa, in Turchia. E ancora la valutazione: l’Inter deve sacrificare qualcuno e per rapporto età/prezzo Calhanoglu è probabilmente il migliore, visto che è valutato sui 30 milioni. Ultimi – ma non per importanza – gli infortuni. Mai Calhanoglu in carriera ne aveva avuti così tanti (cinque totali), mai aveva saltato tutte queste partite in stagione (17).