L’esercito israeliano ha lanciato un’altra ondata di attacchi in Iran, poche ore dopo l’improvviso attacco notturno. Secondo quanto si apprende da fonti militari, l’aeronautica ha distrutto l’aeroporto di Tabriz, in Iran nord-occidentale.
Proseguono gli attacchi di Israele sul territorio iraniano. Secondo quanto riportato dall’agenzia di stampa Nour, le Forze di difesa israeliane hanno attaccato questa mattina il distretto di Shiraz, nella parte meridionale dell’Iran. Media locali hanno riferito che sarebbe stato colpito un impianto di produzione di missili nell’area.
Esplosioni in seguito all’attacco di Israele in Iran sono state registrate anche nei pressi del sito nucleare di Fordow, nella regione di Qom. Lo si apprende da qualificate fonti di sicurezza che stanno seguendo l’evoluzione della situazione in Iran, sottolineando che le deflagrazioni hanno interessato anche diversi quartieri di Teheran - tra cui Piazza Razi, Chitgar, Farahzed e Shahid Dagheyeghi - e basi militari e infrastrutture missilistiche nelle province di Hamedan, Ahvaz, Boroujerd, Kermanshah e Lorestan. Sempre secondo le fonti, contemporaneamente alle azioni dell’aviazione israeliana avrebbero agito anche degli agenti del Mossad in territorio iraniano, indicando i bersagli da colpire e mettendo in atto azioni di sabotaggio.















