Le sale delle Ogr gremite, veicoli dalle dimensioni imponenti a fare da cornice al palco e poi luci, colori, musiche e suggestioni provenienti dagli anni 70. È cominciata così, ieri, la celebrazione per i cinquant’anni di Iveco. Il marchio che ha mosso i suoi primi passi nel 1975 nel settore dei mezzi pesanti (ma anche medi e leggeri) e che ancora oggi rappresenta un punto di riferimento per il comparto automotive torinese.

Nacque dall’unione di cinque produttori europei di primo piano dell’epoca: Veicoli Industriali (che comprendeva Officine Meccaniche e Lancia Veicoli Speciali), la francese Unic e la tedesca Magirus-Deutz. E se è vero che i festeggiamenti andranno avanti tutto l’anno, nei diversi Paesi in cui Iveco è presente — dalla Spagna al Brasile, dall’Argentina alla Francia, fino a Cina e Repubblica Ceca — è proprio a Torino che tutto è iniziato. E dove ancora adesso c’è il quartier generale del gruppo.

Lo slogan scelto per l’appuntamento è stato “50xBeyond” e, grazie a un denso calendario di eventi, proseguirà fino a domenica in diversi punti della città. «Il nostro gruppo è nato qui — ha detto l’ad di Iveco, Olof Perrson —. Siamo molto orgogliosi di essere qui e la nostra relazione con Torino proseguirà».