Israele ha attaccato l’Iran. Il Ministro della Difesa Israel Katz ha dichiarato con effetto immediato "uno stato di emergenza speciale su tutto il territorio dello Stato di Israele in seguito all'attacco preventivo condotto da Israele contro l'Iran”. Il leader Khamenei annuncia “dure punizioni”. Tra le vittime, il capo delle guardie della rivoluzione, il capo delle forze armate e scienziati del programma per l’arricchimento dell’uranio.

Ore 7.00 - Ucciso il capo di stato maggiore

Secondo la televisione di Stato iraniana, anche il capo di stato maggiore iraniano Mohammad Bagheri è stato ucciso nell'attacco israeliano scatenatosi nella notte. Da parte sua, il Ministero degli Esteri iraniano ha affermato che gli Stati Uniti saranno ritenuti "responsabili delle conseguenze" dell'azione dello Stato ebraico. "Le azioni aggressive del regime sionista contro l'Iran non avrebbero potuto essere portate avanti senza il coordinamento e il permesso degli Stati Uniti", ha affermato la diplomazia della Repubblica islamica, ritenendo gli Usa "responsabili delle pericolose ripercussioni e conseguenze dell'avventurismo del regime sionista".

Ore 6.40 - Fonti israeliane: sono otto le città colpite nell’Iran