“Congratulazioni e buon lavoro a Cristina Prandi, eletta oggi rettore dell’Università di Torino”. Inizia così il messaggio di congratulazioni inviato dal presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio (insieme con la vicepresidente Elena Chiorino e l’assessore all’Università Matteo Marnati) alla fresca vincitrice delle elezioni di ateneo. Un inizio con gaffe, visto che Prandi ha già detto di voler essere chiamata “rettrice” e così infatti viene definita anche nelle comunicazioni ufficiali inviate da “Unito”.
Cirio ha subito corretto il tiro sui suoi social, dove ha invece parlato di “nuova rettrice”. Prandi ha elegantemente chiarito: “So che in alcuni messaggi sono stata chiamata rettore. Ma io preferisco rettrice, senza dubbio”.
Chi invece ha colto l’errore di Cirio è la deputata del Pd Chiara Gribaudo: “Chi è al governo fa fatica a riconoscere il ruolo professionale delle donne. Ne è un esempio lampante l’uso del linguaggio che viene scelto: non è difficile declinare al femminile i ruoli, anche di potere, eppure la destra anche con un semplice termine sminuisce una vittoria”.
Scivoloni a parte, Cirio e i suoi assessori si dicono “certi che con lei proseguirà la grande collaborazione che caratterizza i rapporti tra Regione e Università con l’obiettivo comune di valorizzare e far crescere sempre di più l’Universita di Torino, eccellenza del Piemonte e dell’Italia, e affrontare insieme le tante sfide che ci aspettano”.






