Nel governo entrerà come indipendente, ma la sua nomina è stata proposta direttamente dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni, «perché vogliamo continuare a rafforzare l’occupazione nel Mezzogiorno che è stato la locomotiva d’Italia, è cresciuto più della media nazionale». Così Luigi Sbarra, da pochi mesi ex segretario generale della Cisl, da ieri è il nuovo sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con la delega per le politiche per il Sud. La delega finora era stata mantenuta dalla premier dopo che l’allora ministro Raffaele Fitto - titolare oltre che degli Affari Europei, delle Politiche di Coesione e del Pnrr, anche del Sud -, aveva lasciato il governo per la vicepresidenza della Commissione europea. E al Consiglio dei ministri di ieri, Meloni ha annunciato il nome di Sbarra da proporre al presidente della Repubblica. Più tardi il giuramento a Palazzo Chigi. «È per me un onore servire le istituzioni; il mio impegno sarà massimo per contribuire al rafforzamento dei processi di crescita, sviluppo, coesione e occupazione nel Mezzogiorno».
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Sottosegretario per il Sud: la nomina su proposta di Meloni ma nel governo entra come indipendente. Il passato da bracciante in Calabria, i 4 anni alla guida della Cisl e gli scontri con Cgil e Uil sugli scioperi generali. Le opposizioni: «Nomina sconcertante»










