L’affondo del consigliere comunale di Alleanza Verdi e Sinistra Lucio Sardi sul mancato pagamento dell’Imu dalla partecipata comunale e sulla gestione dell’amministrazione Scajola
Sotto la lente la Tari della partecipata comunale che si occupa delle mense (Perotto)
Imperia – Alleanza Verdi e Sinistra bacchetta l'amministrazione comunale sulla vicenda degli arretrati sulla Tari accumulati dalla partecipata Seris srl per mancati pagamenti tra il 2015 e il 2020. Con la delibera del 30 maggio, la giunta ha approvato l'accordo tra il Comune e la società per il rientro del debito accumulato per 531.012,56 euro.
Dal partito, rappresentato in consiglio comunale da Lucio Sardi, piovono pesanti critiche. «Alla collezione delle “creative” modalità di attuazione del cosiddetto “controllo analogo” sulle sue partecipate da parte dell’amministrazione Scajola, dopo quella del mancato pagamento dell’Imu per oltre un milione di euro da parte della Go Imperia, si aggiunge la vicenda degli arretrati sulla Tari accumulati dalla Seris srl. Con delibera di giunta Comunale del 30 maggio è stato infatti approvato un accordo tra il Comune e la Seris per il rientro del debito accumulato dalla società per mancati pagamenti della Tassa rifiuti negli anni dal 2015 al 2020 ammontante a ben 531.012,56 euro. Non avendo risorse per farvi fronte, la partecipata del Comune si è impegnata a pagare tale consistente somma in 52 rate mensili, fornendo come “garanzia” e forma compensativa le somme che dovrà percepire dall’ente per il contratto di servizio per il servizio della refezione scolastica e delle pulizie». La Seris, partecipata del Comune, svolge servizi mensa, pulizia e somministrazione.






