«Trent’anni di carcere per Mohamed Gaaloul». Questa la richiesta di condanna della pubblica accusa nei confronti del 31enne tunisino accusato di aver ucciso Alice Neri a Fossa di Concordia il 18 novembre 2022. A un mese dalla sentenza (attesa a luglio) di uno dei processi più partecipati e discussi degli ultimi anni a Modena, mercoledì in Corte d’Assise il colpo di scena. Il marito della vittima, Nicolas Negrini, difeso dall’avvocato ed ex pm Antonio Ingroia, ha deciso di uscire dal processo, revocando la costituzione di parte civile e chiedendo che gli atti vengano ritrasmessi alla Procura per riaprire le indagini.
Delitto Alice Neri, i pm chiedono 30 anni per Gaaloul. Ma l'ex pm Ingroia, avvocato del marito, si schiera con l'imputato: «Non è stato lui, rischiamo una Garlasco due»
Dopo la richiesta di condanna per il 30enne tunisino accusato di aver accoltellato e carbonizzato il corpo della 32enne nel 2022, il marito della vittima, assistito dall'ex pm antimafia oggi avvocato, si ritira dal processo: «Indagini superficiali»











