Avolte chi viaggia all’estero cerca un po’ di brivido, ma di solito la sicurezza di un Paese è un requisito importante per sceglierle una destinazione di viaggio. Sulla base di una serie di 35 indicatori oggettivi, HelloSafe (piattaforma internazionale di confronto di prodotti e servizi) ha pubblicato il suo Index 2025 degli Stati in cui è più o meno sicuro viaggiare. Questo indice attribuisce il valore 100 ai Paesi meno sicuri e 0 ai più sicuri, sulla base di una serie di parametri, e viene scorporato in una serie di tabelle: c’è quella generale, ci sono quelle distinte per continente, e ci sono graduatorie redatte partendo dall’alto o dal basso, a seconda che si voglia mettere in rilievo la peculiarità di specifici lotti di Paesi dal punto di vista della sicurezza oppure (viceversa) dell’insicurezza.

ALCUNE GRANDI SORPRESE IN GRADUATORIA

Fra i verdetti di HelloSage 2025 ci sono alcune sorprese: ad esempio, gli Stati Uniti risultano fra i Paesi più pericolosi del mondo in assoluto. Intendiamoci: che gli Usa siano relativamente pericolosi, nel confronto col resto dell’Occidente, lo sanno tutti, non è un fulmine a ciel sereno, ma che HelloSafe collochi gli Usa al 14° posto nel mondo fra i peggiori (chiariamo bene il concetto: al 14° posto partendo dal fondo), appena al di sopra della Siria (!) che è tredicesima (sempre partendo dal fondo), altro che se è una sorpresa. Neanche l’Italia fa una bella figura: nella graduatoria europea risulta al 33° posto (qui invece si parte dall’alto) nella graduatoria dei Paesi più sicuri, e così il Belpaese fa peggio di Albania (31) e Spagna (32) e meglio solo di Francia (34), Grecia (35), Ucraina (36) e Russia (37).