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Ultimo aggiornamento: 10:48

Quattordici centri estetici sequestrati e più di mille controlli effettuati. I carabinieri del Nas, nell’ambito di una campagna di controlli d’intesa con il Ministero della Sanità dopo gli ultimi drammatici fatti di cronaca, hanno intensificato le operazioni di verifica dello stato di idoneità delle strutture di medicina estetica, riscontrando una situazione al limite della legalità. Ai centri sequestrati, ritenuti carenti dei requisiti, si aggiunge la confisca di dispositivi medici e farmaci per un valore di 3,5 milioni di euro e l’accertamento di 32 illeciti penali, riconducibili all’esercizio abusivo della professione sanitaria, all’attivazione abusiva di ambulatori di medicina estetica, ad irregolarità nella gestione e detenzione dei farmaci risultati scaduti, alla ricettazione di farmaci ad uso ospedaliero ed alla falsificazione di attestati professionali. I carabinieri hanno anche contestato 156 sanzioni amministrative per inadempienze autorizzative e procedurali connesse alla mancata applicazione di Leggi Regionali e della normativa inerente all’attività di estetista, oltre a sanzioni pecuniarie per 130mila euro.