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Ultimo aggiornamento: 13:10
Un aereo della Air India diretto a Londra Gatwick, in Inghilterra, si è schiantato durante le fasi di decollo dall’aeroporto di Ahmedabad, città dell’India occidentale. A bordo c’erano 242 persone imbarcate – 230 passeggeri e 12 membri dell’equipaggio – stando a quanto comunicato dalla stessa compagnia. I passeggeri, informa Air India, risultano essere 159 cittadini indiani, 53 britannici, 7 portoghesi e un canadese. Al momento sono stati recuperati 30 corpi senza vita.
Secondo i dati di Flight Radar riportati dai media indiani e dalla Bbc, il volo AI171 ha interrotto i contatti con la torre di controllo pochi secondi dopo il decollo a un’altezza di appena 625 piedi, pari a circa 200 metri. Il direttore generale della direzione dell’aviazione civile, Faiz Ahmed Kidwai, ha invece riferito ad Associated Press che lo schianto è avvenuto 5 minuti dopo avere staccato da terra, alle 13.38 ora locale. Si è schiantato su una zona residenziale chiamata Meghani Nagar, finendo sullo studentato per medici BJ.
Le immagini mostrano detriti in fiamme, con un denso fumo nero che si leva nel cielo vicino all’aeroporto. A quanto si apprende si tratta di un Boeing 787 Dreamliner, un aereo a fusoliera larga e bimotore. Si tratta del modello di aereo che era già finito al centro di un’inchiesta della procura di Brindisi per il montaggio di pezzi non conformi. Secondo il database dell’Aviation Safety Network, questo è il primo incidente mai avvenuto a un Boeing 787.












