VENEZIA - Venticinque stanze prenotate anche al St. Regis e rumors che danno possibile la cerimonia all'Aman, stile Clooney. Oltre ai già citati Gritti, Danieli e Kempinsky. Poi chissà: un party a palazzo Pisani Moretta, una cena placè all'isola di San Giorgio. Ma quel che si sa per certo è che mr Amazon e signora solcheranno il canale con un taxi d'antàn, il leggendario Fosca 342. Cortei acquei anti Bezos permettendo. Le date sono fissate: il "sì" a Venezia del multimiliardario Jeff Bezos con la giornalista di origine texana Lauren Sanchez sarà uno sfoggio di ricchezza e di lusso lungo tre giorni, dal 24 al 26 giugno. Nessun nome concreto è stato fatto ma parlano le indiscrezioni sugli ospiti: Leonardo Di Caprio, Robert Pattinson, Barbara Streisand, Kris Jenner, Eva Longoria, Oprah Winfrey e probabilmente anche Katy Perry e Orlando Bloom e, ancora, Kim Kardashian e Ivanka Trump. Tra i veneziani Toti Bergamo Rossi e naturalmente Diane von Furstenberg Barry Diller, amica della coppia.

Città paralizzata? Il Comune di Venezia, già in ansia per la grandeur delle indiscrezioni che navigano in Laguna, ha deciso di porre un freno ai numeri e alla fantasia assicurando che l'evento non altererà l'"ecosistema" della città. Luci e ombre sulle nozze: regna la paranoia da scoop e pare che i nubendi abbiano non solo chiesto ma fatto firmare a tutti (ma proprio tutti: dalla colf all'ospite d'onore) un agreement di silenzio. Divieto assoluto di parlare e fornire indiscrezioni. Le voci di corridoio diventano leggende, e intorno alla tre giorni - a metà tra matrimonio billionario indiano stile Bollywood e carnevalata yankee - si concentrano indiscrezioni e curiosità. Tocca quindi ripetere la litania del deja-vù mettendo in fila settimane di fuorionda. Con qualche punta di colore che riguarda il dress code di Lauren Sanchez, la promessa sposa non esattamente quintessenza di minimalismo: ventisette abiti nell'arco di tre giorni per stupire e far parlare di sé. E dietro il coup de mise pare ci sia la sovrana Anna Wintour, di cui Sanchez è diventata recente protegé. Vogue si lecca i baffi e sta chiudendo un'esclusiva milionaria per le foto della cerimonia. Lo show continuerà quindi per 76 ore in cui miss Amazon entrerà ed uscirà da abiti griffatissimi: il principale dovrebbe essere firmato Oscar de la Renta. Ma già durante l'addio al nubilato a Parigi, il 15 maggio, Lauren Sanchez ha sfoggiato un miniabito in raso con cappuccio firmato Galia Lahav che potrebbe comparire anche nella sfilata veneziana. Inoltre, un'uscita milanese dalla boutique di Dolce&Gabbana fa scommettere che la moda italiana potrà fare la sua parte. Tra amici e testimoni, Venezia diventerà una dependance californiana.