Le nuove minacce di Trump su prossimi dazi unilaterali sui paesi che non trattano con gli Stati Uniti scombussolano i mercati, compreso quello valutario con il dollaro che soffre le parole del presidente americano.

L'euro ne approfitta volando nelle prime ore della mattinata a 1,1532 dollari, ovvero ai massimi da novembre 2021.

La moneta unica ha poi leggermente ripiegato a 1,1520 dollari, segnando un rialzo dello 0,3%.

Di tutt'altro tenore il cambio con euro-yen, in calo dello 0,2% a 165,69.