La seconda stagione di The Last of Us si è conclusa, con un clamoroso cliffhanger, solo qualche settimana fa e soprattutto lasciando gli appassionati con molti interrogativi. In particolare, l'ultima scena dell'epilogo di questo secondo ciclo di episodi (attenzione: spoiler!) tornava indietro di qualche giorno rispetto ai fatti appena narrativi e si concentrava sul personaggio di Abby, la giovane combattente in cerca di vendetta interpretata da Kaitlyn Dever. Abby era stata introdotta all'inizio di questa stagione come la figlia del medico ucciso da Joel (Pedro Pascal) per salvare la vita di Ellie (Bella Ramsey), la cui sete di vendetta avrebbe sconvolto non poche vite. Il sospetto dei fan di fronte a quell'ultimo episodio era proprio quello di un cambio di prospettiva, con una terza stagione - già confermata da parte di Hbo - racconta dal punto di vista proprio di Abby.

A confermare questa eventualità ora è una delle fonti più accreditate per farlo, ovvero Neil Druckmann, ovvero il creatore del celebre videogioco e ora co-showrunner assieme a Craig Marzin del suo adattamento televisivo. Commentando la libertà creativa concessagli da Hbo nell'adattare appunto la trama del videgioco, Druckmann ha detto: “Non posso credere che ci abbiano lasciato strutturare la serie in questo modo, nel senso che abbiamo appena finito la stagione due e la terza stagione avrà come protagonista – spoiler alert – Kaitlyn”. Del resto chi ha giocato a The Last of Us: Part II, la cui trama è trasposta nelle stagioni due e tre, sa che, se nella prima parte del gioco i giocatori interagiscono secondo la prospettiva di Ellie, nella seconda parte avviene uno switch e il punto di vista è quello di Abby. Naturale dunque che anche la controparte seriale seguisse prima o poi questa inversione.