"Parabens Carletto".
Carlo Ancelotti ha ricevuto il regalo che desiderava per festeggiare il suo 66mo compleanno: il Brasile si è garantito un posto nella Coppa del Mondo 2026, e lo stadio l'ha accolto con una scritta augurale, e droni che hanno acceso le candeline nel cielo paulista
. Nel debutto del tecnico italiano davanti ai tifosi brasiliani, in una notte in cui il calore degli spalti ha prevalso sul freddo dei 13 gradi alla Neo Química di San Paolo, la Seleção ha battuto il Paraguay per 1-0 di fronte a oltre 46mila persone. E, grazie anche alla sconfitta del Venezuela per 2-0 contro l'Uruguay, l'Amarelinha ha timbrato il passaporto per la 23ma Coppa del Mondo della sua storia. Oltre a essere la prima vittoria di Ancelotti come allenatore della squadra del Canarinho, il risultato dà al tecnico la tranquillità di scegliere al meglio la squadra che andrà in Canada, Stati Uniti e Messico nel 2026 con un unico obiettivo: vincere il sesto ambito titolo di campione del mondo.
"Penso sia stata una buona partita, molto buona nel primo tempo. Siamo contenti della qualificazione, era importante assicurarsela in questi due match, e l'abbiamo fatto. Voglio ringraziare i tifosi per l'accoglienza che mi hanno dato", è stato il commento a caldo del tecnico, che dopo una domanda sulla difesa migliore ha evidenziato: "sono italiano, non dimenticatelo. Casemiro ha fatto uno sforzo straordinario, per questo siamo al Mondiale". L'occasione è arrivata al 43', proprio quando la torcida iniziava a mostrare i primi segni di impazienza.









