"Occorre una riflessione veloce, che coinvolga anche i paesi arabi, per trovare una soluzione che risolva la grave situazione odierna". Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nei suoi colloqui politici in Lussemburgo. Il capo dello Stato ha definito la situazione a Gaza "inaccettabile". "Occorre arrivare immediatamente a un cessate il fuoco e al rilascio, da parte di Hamas, di tutti gli ostaggi”. “La soluzione ‘due popoli, due Stati’ può sembrare irraggiungibile in questa situazione, ma è l'unica strada percorribile. Bisogna lavorare per indicare una prospettiva storica che consenta ai palestinesi di avere il proprio Stato, accantonando sofferenze e rancori, e che assicuri, nel contempo, la sicurezza di Israele".
"Bisogna trovare meccanismi decisionali più rapidi ed efficaci perché altrimenti l'Europa rischia di essere spettatrice di soluzioni che verranno inevitabilmente decise da altri soggetti", ha aggiunto.
"Nessuno vuole umiliare la Russia o sminuirne il ruolo. Ma la ricerca ostinata di una soluzione deve portare una pace vera, stabile, fondata sul diritto e la giustizia. Altrimenti non durerebbe", ha concluso.
"In Ue ci sentiamo ovunque a casa”
"Vorrei ringraziarla per farmi sentire davvero a casa mia, in realtà la nostra casa comune europea è sempre più integrata: ci sentiamo ovunque in Europa a casa. Ma particolarmente qui nel Lussemburgo per i tanti italiani che vi sono". Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in un colloquio con il premier lussemburghese Luc Frieden. "Ho espresso ieri al Granduca la riconoscenza italiana per il modo con cui il Lussemburgo ha accolto gli italiani che sono venuti qui a lavorare e a vivere e che oggi sono soprattutto giovani venuti qui attratti dalla nuova frontiera avanzata dell'innovazione", ha sottolineato.








