"È stato un matrimonio felice, fino a quando sono venuto a conoscenza di cose che mai avrei pensato sarebbero potute accadere. Non ho avuto mai nessun sospetto, seppi dei tradimenti dal pubblico ministero in aula, che rivelò le scappatelle di mia moglie". Massimo Bossetti, intervistato da Francesca Fagnani nella prima puntata di Belve Crime su Rai 2, parla anche della ex moglie Marita. Le drammatiche vicende giudiziarie relative alla morte della 13enne Yara Gambirasio, per cui il carpentiere di Mapello è stato condannato all'ergastolo sebbene continui a professarsi innocente, si sono d'altronde sempre mescolate alla vita privata dell'operaio, in una sorta di macabra telenovela di provincia a tinte fosche tra sesso, bugie e segreti inconfessabili.
"Dopo aver saputo dei tradimenti, ho anche tentato il suicidio, mi hanno trovato con la testa nel lavandino e una cintura al collo. Sono riusciti a portarmi nell'infermeria del carcere e a salvarmi. Di fronte a un forte dramma non sono riuscito a pensare ai miei figli, ma non riesco a ricordare come è avvenuto tutto", ha ricordato ancora Bossetti, intervistato dalla Fagnani direttamente dal carcere di Bollate dov'è detenuto e sta scontando la sua pena.












