Benvenuti su Outlook, la newsletter di Repubblica che analizza l'economia, la finanza, i mercati internazionali. Ogni mercoledì parleremo di società quotate e no, di personaggi, istituzioni, di scandali e inchieste legate a questo mondo. Se volete scrivermi, la mia mail è w.galbiati@repubblica.it.
Buona lettura,
Walter Galbiati, vicedirettore di Repubblica
Non c’è mai stato in giro così tanto debito come oggi. E la tendenza è che non diminuirà. Tra Stati e imprese, l’Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico (Ocse) ha contato qualcosa come 100mila miliardi di dollari in bond emessi.
Nel suo Global Debt Report, l’Ocse ha parlato senza mezzi termini di “prospettive difficili”, perché a differenza di due anni fa, sul mercato dei bond sono venuti meno 1) gli acquisti di titoli da parte delle Banche centrali e, in uno scenario di aumento generalizzato del debito, 2) i rendimenti sono saliti nonostante il calo dei tassi.






