Il cammino per la rielezione

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Rimini, 11 giugno 2025 – A poco più di un mese dall’avviso di conclusione delle indagini, la procura di Rimini ha formalizzato la richiesta di rinvio a giudizio per Louis Dassilva, unico indagato per l’omicidio di Pierina Paganelli. Il fascicolo è ora nelle mani del giudice per l’udienza preliminare, Raffaele Deflorio, che ha fissato la prima udienza per lunedì 23 giugno, alle 9.15, in camera di consiglio, nell’aula L del Tribunale di Rimini. Tutte e quattro le aggravanti contestate dal pubblico ministero Daniele Paci durante le indagini sono state confermate nella richiesta di rinvio a giudizio. Si tratta dei motivi abbietti, della crudeltà nei confronti della vittima, dell’aver agito in orario notturno approfittando di condizioni tali da impedire la difesa personale della donna e della premeditazione.

Secondo quanto emerso dalle indagini condotte dalla squadra mobile di Rimini, diretta dal vicequestore aggiunto Marco Masia, il 35enne la sera del 3 ottobre 2023 avrebbe atteso il rientro a casa di Pierina, sapendo che quella volta si sarebbe recata senza la nipote all’adunanza dei testimoni di Geova. Sarebbe quindi sceso nei garage condominiali di via del Ciclamino, dove avrebbe aggredito la donna colpendola con 29 coltellate alle 22.13. A rafforzare il quadro accusatorio vi sarebbe anche un ulteriore dettaglio, secondo la procura: dopo aver ucciso la 78enne, Dassilva avrebbe tagliato la gonna e gli indumenti intimi della vittima, in quello che viene ritenuto un tentativo deliberato di depistare le indagini, magari simulando un’aggressione a sfondo sessuale. Ora la parola passa al giudice.