Roma, 11 giu. (askanews) – In un mondo sempre più frammentato “bisogna collaborare per mantenere aperti gli scambi commerciali, che negli ultimi decenni hanno assicurato prosperità. E questo significa attenersi al sistema multilaterale che ha assicurato così tanti benefici alle nostre economie. E significa lavorare con partner che condividono gli stessi orientamenti, per forgiare accordi, bilaterali e regionali, basati sul beneficio reciproco e sulla piena compatibilità con le regole dell’Organizzazione mondiale del commercio (Wto)”. E’ la posizione rilanciata dalla presidente della Bce, Christine Lagarde, un lungo intervento a Pechino (alle 11 e 15 locali, le 5 e 15 italiane) presso la Banca centrale della Cina.

“Ovviamente, nel contesto attuale sarà più difficile di quanto sia stato in passato”. Lagarde ha ripreso uno dei detti di Confucio: “la virtù non è mai sola: chi la possiede troverà sempre compagnia”. Secondo la presidente Bce “per fare la storia dobbiamo imparare della storia. Dobbiamo assorbire dalle lezioni del passato e agire sulla loro base, per prevenire una escalation vicendevolmente dannosa di tensioni”.

Quindi, alle mosse unilaterali dell’amministrazione Trump negli Usa, che ha approntato pesanti dazi commerciali allo scopo di intervenire su squilibri ritenuti non più sostenibili negli scambi con altri paesi, tra cui in particolare la Cina, Lagarde oppone le classiche tesi globaliste basate su cooperazione internazionale e sugli accordi del Wto.