«Se ci fosse un'insurrezione, la invocherei sicuramente. Vedremo. Ma posso dirvi che l'altra sera è stata terribile. Anche la notte prima è stata terribile»: Donald Trump ha risposto così ad un reporter che gli chiedeva se avrebbe invocato l'Insurrection Act, ribadendo quanto detto nei giorni scorsi. Alla domanda su cosa, secondo lui, costituisca un'insurrezione, Trump ha risposto così: «c'erano certe zone di Los Angeles» l'altra sera che «si sarebbero potute definire un'insurrezione. È stato terribile».

Di cosa si tratta? L'Insurrection Act attribuisce al presidente degli Stati Uniti il potere, in casi eccezionali, di mobilitare l'esercito federale e la Guardia Nazionale per compiti di polizia. Si tratta di una misura firmata da Thomas Jefferson e invocata l'ultima volta nel 1992, per sedare le proteste a Los Angeles dopo l'assoluzione degli agenti che picchiarono a morte l'afroamericano Rodney King.

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La prima sezione dell'Insurrection Act prevede «aiuti» federali per i governi degli Stati che ne fanno richiesta, compresi l'invio di «forze navali o di terra statunitensi... per sedare un'insurrezione». La seconda sezione, altrettanto significativa in questo contesto, dichiara che il presidente ha il potere di mobilitare le forze armate, in primo luogo la Guardia Nazionale ma non solo, "nel caso di «illegali intralci, combinazioni, assemblaggi o ribellioni contro l'autorità degli Stati Uniti».