L’ennesimo anno scolastico si è concluso e bambini e ragazzi hanno circa cento giorni di estate da godersi prima di tornare tra i banchi, nella maggior parte delle regioni italiane il 15 settembre. Questo periodo, però, può essere un impegno economico dal punto di vista dei genitori che, professionalmente attivi ma senza il sostegno di altri membri della famiglia, saranno costretti a trovare una soluzione più dispendiosa, tra baby sitter e centri estivi. Questi ultimi, oltretutto, secondo l’indagine Adoc-Eures, hanno registrato un rincaro del 12% rispetto allo scorso anno e ancora di più del 22,7% dal 2023.