Roma, 10 giu. (askanews) – La FNAAP-CONFAEL chiede l’intervento urgente del Ministero del Lavoro sulla vicenda delle elezioni dell’Assemblea dei delegati Enasarco. La Fondazione Enasarco non ha voluto infatti ottemperare ad un ordine giudiziario chiaramente formulato dal Tribunale Ordinario di Roma e per questo FNAAP – CONFAEL ha sollecitato con forza l’intervento immediato del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, in quanto ente di vigilanza deputato a garantire la legalità e la correttezza dei processi elettorali dell’Ente. Parallelamente, informa una nota, il sindacato ha avanzato una richiesta di intervento della Magistratura penale per sanzionare ogni eventuale condotta lesiva dei principi di legalità e trasparenza.
Il 5 giugno 2025, il Tribunale Ordinario di Roma, Sezione Sedicesima, ha emesso un’ordinanza cautelare con cui ha accolto l’istanza di FNAAP – CONFAEL, e ha disposto la sospensione del provvedimento con cui la Fondazione Enasarco aveva dichiarato inammissibile la partecipazione del Sindacato alla competizione elettorale. La Fondazione Enasarco ha presentato un’istanza urgente contro questo provvedimento, immediatamente respinta – il 6 giugno – dallo stesso Tribunale di Roma. Nonostante ciò, la Fondazione Enasarco ha comunicato l’avvio delle Elezioni 2025 sostenendo la presunta regolarità delle procedure.






