Il plenilunio di giugno, popolarmente noto come “Luna delle Fragole”, raggiungerà la massima illuminazione in un momento per noi sfortunato: mercoledì 11 giugno 2025 alle 9:43 ora italiana. Pur toccando il culmine in pieno giorno, offrirà due notti di spettacolo — tra il 10 e l’11 giugno — con un disco quasi perfetto che sorgerà intorno alle 20:30 a Roma e via via più tardi verso il Nord Italia. Il nome, eredità delle tribù algonchine che raccoglievano fragole a inizio estate, ne racconta l’origine agricola; in Europa la stessa luna era detta anche “di Miele” o “delle Rose”.

Un plenilunio dal sapore d’estate

Il sesto plenilunio dell’anno annuncia l’avvicinarsi del solstizio: nel 2025 il momento esatto cade appunto l’11 giugno alle 9:43 (ora legale italiana) ma l’occhio umano percepirà la luna “piena” già dalla sera del 10 e per quasi tutto il 12, grazie a un’illuminazione superiore al 98%. Per l’Italia centrale il primo sorgere davvero scenografico avverrà martedì 10 alle 20:31, mentre la notte successiva la Luna si alzerà poco dopo le 21, offrendo un disco pallido quando è ancora vicino all’orizzonte.

Ma che c’entrano le fragole?

Il nome nasce tra gli Algonchini del Nord-Est degli Stati Uniti, l’insieme di tribù di nativi americani più popolose tuttora esistenti: giugno coincideva infatti con la breve raccolta delle fragole di bosco e la luna piena che segnava quel periodo prese un appellativo dolce e stagionale, senza alcun riferimento a un cambio di colore. In ambito europeo si parlava invece di “honey moon”, legando il plenilunio all’antico idromele – la “bevanda degli dèi”- offerto agli sposi e alla stagione dei matrimoni, o di “rose moon”, alludendo alla fioritura delle rose selvatiche.