Lo staff di Navimeteo si è appoggiato al provider finlandese Vaisala per ricevere dati in tempo reale e a Progetto Automazione, società informatica sempre di Chiavari, per lo sviluppo della piattaforma online
Chiavari - Maltempo intenso e improvviso? Non è più un fenomeno da regioni tropicali: negli ultimi anni, ha sorpreso yacht e navi anche nel Mediterraneo, dalla Corsica, alle Baleari, alla Sicilia. Casi di vento a quaranta nodi, quando il modello di previsione ne indicava dieci. Allora, servono sistemi di “warning” che sia più immediato rispetto alle normali previsioni del tempo già a disposizione di comandanti e diportisti, le cui emissioni arrivano due volte al giorno, quattro nei casi più sofisticati. Ne ha ideato uno Navimeteo, società con sede nel porto di Chiavari, che opera come osservatorio e servizio privato di meteorologia marina per le unità in navigazione in tutto il mondo. Ci si basa su un principio fondamentale: «La fulminazione è un elemento indicante un temporale potenzialmente anche con raffiche di vento violente e pericolose», spiega Gianfranco Meggiorin, presidente e fondatore di Navimeteo, già coordinatore dell’osservatorio MeteoMursia Portofino. «Il temporale è un fenomeno caratteristico specie d’estate, nelle zone calde del Mediterraneo ma quando gli indici di instabilità sono elevati e la frequenza delle fulminazioni si intensifica siamo di fronte a un fenomeno serio – proseguono Kevin Missarelli e Francesco Rocco del reparto ricerca e sviluppo di Navimeteo –. Tutto trae origine dalla concentrazione forte di calore ed energia. Più fulmini significa più elettricità nell’aria e quindi la possibile presenza di un intenso fenomeno temporalesco, con possibili raffiche di vento estremamente violente e condizioni di criticità per la manovra, all’ancoraggio e persino all’ormeggio».






