Stai utilizzando Internet Eplorer: è un browser molto vecchio, non sicuro, e non più supportato neanche da Microsoft stessa, che l'ha creato.
Per favore utilizza un browser moderno come Edge, Firefox, Chrome o uno qualunque degli altri a disposizione gratuitamente.
Ma nel primo quadrimestre il calo tendenziale è dell’1,2%
La produzione industriale italiana potrebbe aver invertito la rotta dopo un lungo periodo di contrazione. Ad aprile 2025, i dati diffusi dall'Istat segnano un aumento dello 0,3% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, interrompendo un calo che si era protratto per ben 26 mesi consecutivi. Si tratta di un segnale positivo, ma ancora contenuto, che evidenzia un ritorno alla crescita, sebbene modesta.
I settori che spingono maggiormente in questa ripresa sono l'energia e i beni di consumo, che registrano incrementi tendenziali rispettivamente del 1,8% e dell'1,1%. Al contrario, la produzione di beni intermedi e strumentali continua a calare, segnando diminuzioni del 0,4% e del 0,7%, rispettivamente. I settori più dinamici risultano essere l'industria del legno, carta e stampa (+4,7%), la fornitura di energia (+4,3%) e la fabbricazione di prodotti elettronici (+3,3%). D'altra parte, il comparto farmaceutico e quello della produzione di mezzi di trasporto mostrano flessioni preoccupanti, con cali rispettivamente del 11% e del 9,5%.











