Bruciato più di un milione di euro in due anni. Fenice Retail Srl, la controllata da poco messa in liquidazione da Chiara Ferragni, ha perso nel biennio 2023-2024 poco più di 1,21 milioni di euro. La società, come recita il nome, si occupava del ramo «retail» legato al marchio dell'influencer, gestito dalla società Fenice. La sua messa in liquidazione è avvenuta assieme alla decisione di chiudere lo store in via del Babuino a Roma (dopo quello di Milano), comunicata dall'imprenditrice della moda a fine maggio. E’ il risultato del cosiddetto "Cancello di Pandoro". Il termine si riferisce alla pratica commerciale legata al prodotto natalizio della Balocco già sanzionata dall'Antitrust alla fine del 2023 e in merito alla quale Ferragni a settembre dovrà rispondere in tribunale a Milano.
Chiara Ferragni, bruciati 1,2 milioni di euro: i conti di Fenice Retail finita in liquidazione
La controllata di Fenice al centro dello scontro con Morgese. La cassa bruciata anche per effetto del caso Pandoro, la pratica commerciale legata al prodotto natalizio della Balocco sanzionata dall'Antitrust alla fine del 2023









