Leoni da tastiera avvisati. Gli insulti via social non sono né liberi, né impuniti. Ne sa qualcosa un 30enne che per contestare la Ztl a Lallio ha scritto via Messenger alla sindaca Sara Peruzzini definendola «terrona di m…» e ora dovrà pagare 2.500 euro. È l’esito della querela per diffamazione intentata dalla prima cittadina.
Lallio, scrive «terrona» alla sindaca per protestare contro la Ztl, condannato a risarcirla. Lei: «Non si può scrivere di tutto, donerò in beneficenza»
Il cittadino, 30 anni, aveva protestato sui social e poi le aveva scritto direttamente in Messenger. Ora deve pagare 2.500 euro






